giovedì 1 maggio 2014

Le funzioni del corpo

Cibo e corpo
Cibo ed emozioni
Mente, corpo e salute
Puoi guarire la tua vita
L'importanza dei sogni
Se sei infelice...


La respirazione

Sembra che l'uomo sia caduto cosi in basso da non essere più neppure in grado di respirare nel modo giusto!

Il respiro è una delle funzioni dell'organismo di cui ci si deve prendere cura, perché è una delle più importanti. Se non respiri pienamente, non puoi vivere in pienezza. In questo caso tratterrai qualcosa, praticamente in tutte le dimensioni, perfino in amore. Perfino parlando, ti tratterrai. Non comunicherai pienamente, qualcosa rimarrà sempre incompleta.
Quando il respiro è perfetto, tutto il resto segue lo stesso ritmo. Il respiro è vita. Ma la gente lo ignora, non se ne preocupa affatto, non vi presta alcuna attenzione. E qualsiasi cambiamento avverrà in te, accadrà grazie a una trasformazione nella tua respirazione.
Se per anni hai respirato male, un respiro superficiale, tutta la tua muscolatura si sarà irrigidita; in quel caso, non sarà solo una questione di volontà: è come se una persona, per anni, non avesse mai camminato; le sue gambe saranno morte, i muscoli si saranno atrofizzati, il sangue non circolerà più. All'improvviso, un giorno, quella persona decide di fare una lunga passeggiata... il panorama è stupendo, il sole sta tramontando, ma non riusirà a fare un solo passo. Il semplice pensarci non servirà a nulla. A quel punto, sarà necessario uno sforzo molto intenso per riportare in vita quelle gambe ormai morte.

Respiro e struttura muscolare

La respirazione è legata a una particolare struttura muscolare: se hai respirato malamente (ed è successo praticamente a tutti) quei muscoli si sono irrigiditi. Ora ci vorranno diversi anni di sforzi per cambiare quello stato di cose, e sarà una perdita di tempo.
Grazie al massaggio, in particolare grazie al Rolfing, quei muscoli possono essere indotti a rilassarsi e tu puoi ripartire di nuovo. Ma dopo questo intervento, quando riprendi a respirare correttamente, non devi ricadere nella vecchia abitudine.

lunedì 17 marzo 2014

Come farsi amare! - esprimersi efficacemente

Imparare ad amarci per come siamo
Prova ad essere te stesso
Amarti non è un lusso




Non si tratta di parlare come dei pappagalli, o di copiare i trucchi degli altri, ma di sfruttare appieno la vostra capacità di esprimervi, di comprendere e di capire. Solo in questo modo sarete in grado di stabilire una comunicazione davvero efficace e costruttiva con gli altri.

Comunicare bene non significa utilizzare sofisticate tecniche di persuasione, ma cercare di conoscere l'interlocutore e pronunciare un messaggio adatto a lui. Se volete rendere attiva la vostra comunicazione, fate in modo che non sia troppo studiata e artificiosa, ma diretta e naturale. Deve, in pratica, assecondare il vostro stile di vita, il vostro modo di esprimervi, le vostre caratteristiche e virtù. Se siete dolci, basterà la tenerezza per convincere. Se invece avete una natura aggressiva, dovete trarre profitto dalla vostra determinazione... Tutto fuorché esprimervi come la persona che affettivamente non siete.

Sono tre i linguaggi

Secondo Lair Ribeiro, esperto di comunicazione (e postulatore della programmazione neurolinguistica o PNL), ci sono tre tipi di individui: quelli che tendono a comunicare con l' ''antena'' della vista (esempio, lo studente che quando ascolta qualcosa in classe, pensa ''Mi pare di vederla''), con l'orecchio e con i movimenti del corpo.
Se preferite ''vedere'', per capire, appartenete al primo gruppo, quello dei visionari.
Se registrate maggiori informazioni che vi vengono dall'udito, farete parte del secondo secondo gruppo, quello degli auditori, E se sono i gesti e il movimento a comandare le vostre parole, potete considerarvi nel terzo gruppo, quello dei cinestetici.
Quando si tratta di imparare i metodi e le abilità di comunicazione, importante è rispettare la natura di ciascuno.

domenica 16 febbraio 2014

Trova la pace interiore

 I disturbi dell'io
Lettera per il mio caro amico
Dire basta ai complessi
30 consigli per amarci di più
Approfitta della tua solitudine
Ascolta il tuo cuore 
La tua forza interiore


La mente non è un cassetto chiuso dove si tengono i pensieri. Al contrario, essa comunica con il corpo e ci prepara ad agire nel modo adeguato. Tutti sognano di raggiungere la pace interiore: ma questa è possibile?
Decisamente, si. Ma dobbiamo lottare per ottenerla.

Cosa faremo, quando l'avremo finalmente raggiunta? Forse dovremmo rivedere le nostre idee su che cosa si intende per soddisfazione e pace interiore. Pe rchè, se la vogliamo davvero , possiamo intenderla solo come qualcosa che viviamo attivamente, e non come un letto su cui riposare.

Sii il tuo migliore amico

Se vuoi avere un'influenza positiva sulla tua vita, comincia a cambiare la tua mente e prometti di trattarti bene. Smetti di annientarti, fa' pensieri positivi sulla tua salute, pensa al benessere, al piacere e sforzati di stabilire relazioni con gli altri, fin da ora!
*Come agire: la prossima volta che ti senti depresso, non autocompatirti! Parlati, come se fossi un tuo buon amico: ricordati le numerose qualità che hai.
*Una frase per riflettere: ''Rifiuto qualsiasi pensiero ispirato al timore o alla limitazione. Le mie patole convertono l'energia in salute, armonia, felicità e successo''.

Allontana ciò che ti danneggia

Fortunatamente, la risata è contagiosa, ma ...anche la noia lo è! Quando noti che qualcosa o qualcuno intorno a te ti disturba, immaginala come un'allergia alimentare e impara a dire: ''No, grazie!'', e voltati.
Può trattarsi di una persona negativa o di un pensiero ossessivo.

*Come agire: il bombardamento di informazioni che subisci (televisione, cellulari, internet, riviste...) è schiacciante. Fai una selezione e ne guadagnerà la tua salute mentale.
Una frase per riflettere:

lunedì 10 febbraio 2014

Gli inventori delle malattie!

Un vecchio proverbio medico dice che una persona sana è una persona che non è stata visitata come si deve. Quindi forse siete sani, ma non lo sapete. E' questo l'avviso di Jörg Blech, biochimico e noto giornalista specializzato nella trattazione di argomenti scientifici, che nel suo libro-inchiesta Gli inventori delle malattie ci invita a riflettere sulla medicalizzazione della vita.

Vi sono oggi gruppi industriali operanti a livello mondiale e imprese farmaceutiche che sponsorizzano l'invenzione di nuove malattie e di nuovi metodi di cura, per crearsi un nuovo mercato. Infatti si possono guadagnare molti soldi tenendo calmi con un farmaco bambini irrequieti, dichiarando che il colesterolo è il fattore di rischio numero uno nel mondo o inducendo la gente a sottoporsi a visite preventive di dubbia utilità.

L'intento è far capire al lettore come il suo stato fisico e la sua età lo trasformino nel bersaglio dell'industria farmaceutica. Infanzia, adolescenza, menopausa, vecchiaia, ogni normale fase dell'esistenza è ormai trattata alla stregua di una malattia. Il libro mette in guardia dall'invasione delle medicine nel quotidiano.



Imparare ad amarci per come siamo 
Prova ad essere te stesso
Amarti non è un lusso 
L'intelligenza costruttiva
Impara dai tuoi errori

giovedì 6 febbraio 2014

Mente, corpo e salute

Se sei infelice...
Cibo e corpo
Cibo ed emozioni

La mente: l'origine delle malattie

E' possibile aiutare le persone a guarire, perché il settanta per cento circa delle malattie sono mentali. Possono manifestarsi nel corpo, ma la loro origine è nella mente. E se si riesce a introdurre nella mente l'idea che la malattia è scomparsa, che non c'è da preoccuparsene, essa non esisterà più, scomparirà.
La mente ha un potere incredibile sul corpo. Governa ogni manifestazione del tuo corpo. Il settanta per cento delle tue malattie possono essere modificate cambiando la mente, poiché hanno li la loro origine. Solo il trenta per cento delle malattie hanno origine nel corpo: cadi, e hai una frattura, quella frattura non può essere curata con l'ipnosi, dicendo che non esiste frattura alcuna. La frattura rimarrà: ha avuto origine nel corpo e il corpo non può essere ipnotizzato; ha il suo modo specifico di funzionare. Viceversa, se un processo ha origine nella mente e ha poi un'estensione nel corpo, lo si può modificare facilmente.
Ma ricorda, solo il settanta per cento delle malattie...

Scienza Cristiana

In America esistava una setta... penso che sia sopravvissuta in alcune aree, ma all'inizio del secolo era molto diffusa. Si trattava di un gruppo cristiano, che si definiva 'Scienza Cristiana'. I suoi membri credevano che tutto potesse essere curato semplicemente credendo in Gesù Cristo: le tue malattie non erano altro che idee; credevi di avere la tubercolosi, ed essa si manifestava.
Un giovane incontrò per strada una vecchia signora che gli chiese: ''Non vedo più tuo padre, alle nostre riunioni...'', si incontravano regolarmente ogni domenica.
Lui rispose: ''E' malato, molto malato''.
La vecchia disse: ''Ma che assurdità... noi apparteniamo alla chiesa della ''Scienza Cristiana''! Egli crede soltanto di essere malato!''
E il giovane: ''Se è cosi, forse è vero''.
Due o tre giorni dopo, il giovane incontrò di nuovo la stessa donna, e lei tornò a chiedergli: ''Cos'è successo?''
E il giovane: ''Adesso crede di essere morto, per cui l'abbiamo portato al cimitero. Abbiamo provato a scuoterlo: ''Non credere in assurdità simili, sei un membro di ''Scienza Cristiana''... devi credere di essere vivo! ''Ma non è successo nulla, e l'intero vicinato ci ha derisi...ora il poveretto è in una tomba, e crede ancora di essere morto''.
Il corpo non crede e non è scettico, mentre la mente ha queste attitudini. E la mente ha un immenso controllo sul corpo.

Malattie locali

Oggi la scienza medica si è resa conto di alcuni fenomeni particolari. Uno di questi è veramente peculiare: in ogni nazione prevalgono tipi di malattie specifiche, e la stessa cosa è vera per ogni comunità, per ogni setta religiosa.

giovedì 30 gennaio 2014

La biologia delle credenze-come il pensiero influenza il dna e ogni cellula

Fino a poco tempo fa, si credeva che le nostre gene e il nostro DNA ci controllavano la vita.
La nuova scienza ritiene che noi con le nostre credenze siamo capaci a controllare le nostre gene.


Il libro è vincitore del Premio Best Science Book, Best Books 2006, Awards.

Bruce H. Lipton è un biologo cellulare statunitense, conosciuto per la sua convinzione circa la possibilità che geni e DNA possano essere manipolati dal pensiero dell'individuo. Lipton è anche noto per le critiche al dogma centrale della biologia molecolare e alla teoria dell'evoluzione di Charles Darwin. Insegna al New Zealand College of Chiropractic.

È giunto il momento di abbandonare le vecchie credenze che la comunità scientifica e accademica e i mass media ci hanno inculcato, per muoverci verso la nuova ed eccitante prospettiva di salute, benessere e abbondanza offerta da questa scienza d’avanguardia: l’epigenetica.

Bruce Lipton dimostra, in modo semplice e appassionante, che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, e non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una grande rivoluzione della scienza e del pensiero umano, che ci libera dalla prigionia del destino. L’Autore dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita.
Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni? Se l’ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, felicità e amore.

Ogni cellula del nostro corpo può essere paragonata a un essere intelligente, dotato di intenzionalità e scopo, in grado di sopravvivere autonomamente, il cui vero “cervello” è costituito dalla membrana. Questa scoperta porta a una conclusione sbalorditiva: i geni non controllano la nostra biologia, è invece l’ambiente a influenzare il comportamento delle cellule. Questo porta a nuove, importanti conseguenze per quanto riguarda il benessere.

Per ulteriori informazioni puoi guardare lo straordinario video con Bruce Lipton:



mercoledì 29 gennaio 2014

Cibo ed emozioni

Mente, corpo e salute
Cibo e corpo
Puoi guarire la tua vita
L'importanza dei sogni


Forse ci hai fatto caso: se sei innamorato e la tua relazione è armoniosa, non mangi troppo, non hai bisogno di seguire una dieta. L'amore ti riempie al punto che non hai bisogno di ingozzarti di porcherie. Se non c'è amore, ti sentirai assolutamente vuoto: quel vuoto ti ferisce, vuoi riempirlo in un modo o nell'altro. E perché mai scegli il cibo? Perché tra il cibo e l'amore eseste un'associazione psicologica.
Il bambino ottiene dal seno materno cibo e amore, simultaneamente. Quando la madre si sente in amore col bambino, lo tiene stretto al seno; quando è in collera, tende ad allontanarlo dal suo seno. E il seno materno è il primo contatto con un altro corpo.

L'ossessione del seno

Non è un caso che tutti i pittori, gli scultori, i poeti, siano tanto ossessionati dal seno delle donne.
Sembra incredibile, ma da milioni di anni, i pittori continuano a dipingere il seno delle donne, gli scultori ne intagliano la forma nel marmo, nella pietra... se vai a visitare i templi indiani, Khajuraho per esempio, non potrai crederci... e non è il solo posto: Puri, Konarak, Ellora, sono tutti luoghi ricchi di sculture simili... frutto di una mente malata.
Perché tanta ossessione? A un certo punto della loro infanzia, quelle persone sono state private dell'amore materno... più o meno tutti i bambini sono stati allontanati dal seno della madre prima del tempo.
Solo nelle società primitive, tra gli aborigeni, al bambino è concesso di stare attaccato al seno materno tutto il tempo che vuole e, in quelle società, nessuno è ossessionato dai seni: nessuno li dipinge, nessuno li scolpisce, nessuno li declama, nessuno li canta!