martedì 17 dicembre 2013

Dire basta ai complessi!

Avere qualche chilo di troppo, un naso da Cyrano, un timbro di voce stridente o da oltretomba, un modo di essere timido o schivo... tutti noi possiamo sviluppare alcuni complessi. La cosa importante è non farsi prendere dal vittimismo , ammettere i nostri ''difetti'' e imparare ad essere orgogliosi di noi stessi.

Che cosa sono i complessi?
Secondo la teoria dei complessi che rese celebre Carl G.Jung,discepolo di Freud, un complesso è un'immagine mentale, con una forte carica emotiva, di una situazione vissuta o di una persona stessa, che interferisce inconsciamente a quasi sempre negativamente con i nostri pensieri e le nostre azioni. In altre parole, il complesso è una percezione distorta che la persona ha di se stessa, delle sue caratteristiche, delle sue abilità o del proprio valore. Inoltre, i complessi sono conflitti mentali inconsci, perchè di solito rimangono nascosti all'interno della nostra mente. La persona, non essendo in grado di assimilarli, li reprime. Per questo motivo, molte volte non si rende conto che soffre e che si sta facendo del male.

I complessi:

 Nascono durante l'infanzia 
L'immagine che abbiamo di noi stessi e delle nostre capacità si bassa sui messaggi che riceviamo durante l'infanzia. L'ambiente familiare è determinante: i pareri dei nostri genitori, le caratteristiche che ci danno valore o ci respingono, la mancanza di sostegno e di attenzione, fanno si che fin da bambine ci sentiamo insicuri e poco amati, tutto ciò ci fa crescere con una bassa autostima che influenza in modo decisivo la formazione del nostro carattere.
Bisogna anche tener conto dell'ambiente scolastico. Le caratteristiche fisiche più rilevanti, come essere molto bassi, alti, grassi, indossare occhiali o avere un naso grande, possono essere oggetto di scherno da parte dei coetanei. Tutti abbiamo sentito soprannomi come: ''giraffa'', ''quattrocchi'', ''grassottello'' ecc. ed è chiaro che a essere importanti non è tanto il sopranome quanto l'atteggiamento che i bambini hanno verso questo nomignolo: come percepiscono e reagiscono a questo difetto, che può essere fonte di parecchi dei loro problemi.

Germogliano durante l'adolescenza
Nell'adolescenza, una fase caratterizzata da cambiamenti fisici e mentali, i ragazzi cercano la loro identità attraverso l'approvazione degli altri. Per questo, sono molto sensibili, ma cercano di nascondere l'insicurezza e i dubbi che provano. Gli adolescenti tendono a mostrarsi come se stessero per andare ''in scena'' prima di uno spettacolo. Non vanno dimenticati i modi e gli stereotipi che la nostra società impone per quanto riguarda la bellezza e il successo.

Si superano con l'età matura
E' logico che, diventando adulti e acquistando più sicurezza in noi stessi, i complessi vanno scomparendo. Li accettiamo, col bene o col male. Ma non sempre succede cosi, e ci sono persone che passano tutta la loro vita lamentandosi e pensando a come nasconderli agli altri. Tuttavia, una persona che accetta realisticamente i suoi difetti, possiede una forte autostima. Anche se essere soddisfatti di ciò che siamo non significa che non vogliamo migliorare.

I complessi classici sono:

1 - COMPLESSO DI INFERIORITA'

Che cos'è
E' l'opposto dell'autostima. Quando soffriamo di un complesso di inferiorità, ci sentiamo incapaci e incompetenti, crediamo di non fare mai bene le cose, dimentichiamo le nostre virtù e pensiamo solo ai nostri difetti.

Come si manifesta
*Siamo molto timidi e indecisi nei rapporti con gli altri e cerchiamo sempre di nascondere la nostra personalità come se ci vergognassimo di noi stessi

*Non prendiamo parte a feste o eventi per timore di apparire ridicoli

*Siamo capaci di rifiutare una promozione o un cambio di lavoro per la paura di fallire

*Cerchiamo sempre di attirare l'attenzione su noi stessi e sui nostri problemi

*Cerchiamo di distruggere l'immagine degli altri per evidenziare la nostra e sentirci più sicuri

*Abusiamo della nostra autorità non appena ne abbiamo l'occasione

*Ci mostriamo timidi davanti a qualsiasi persona che consideriamo superiore

*Manifestiamo autocommiserazione

*Soffriamo di un'inquietudine permanente

*Abbiamo una preoccupazione irrazionale per tutto, soprattutto per il futuro

*Siamo soliti abbandonare le sfide che ci propongono.

Come si risolve
- Modificando il nostro modo di pensare: invece di cercare di piacere a tutti, proviamo di piacere a noi stessi. Quando abbiamo dei dubbi circa il nostro valore, dobbiamo avere pensieri positivi che ci ricordino le nostre capacità, ad esempio: ''tutti hanno delle difficoltà, ma io so di poter risolvere questo problema, perche' l'ho già fatto altre volte''.

- Cercando momenti solo per noi stessi: è molto importante sapere di piacere a se stessi, avere il tempo per svolgere attività che donano benessere e serenità, per poter pensare e cercare le soluzioni a ciò che davvero ci preoccupa.

- Facendo ciò che più ci piace: tante volte ci dimentichiamo delle nostre necessità.

                       Dobbiamo chiedere e fare ciò che ci piace senza complessi!

2 - COMPLESSO DI SUPERIORITA'

Che cos'è
E' un'altra forma di insicurezza, di nascondere ciò che non ci piace di noi stessi. Se soffriamo di complesso di superiorità, probabilmente ci crediamo superiori agli altri o assumiamo comportamenti che sembrano altezzosi e orgogliosi. Tuttavia, non abbiamo un'opinione cosi positiva di noi stessi come quella che mostriamo.

Come si manifesta
*Ci preoccupiamo più per noi stessi che per gli altri

*Non accettiamo opinioni e pretendiamo di imporre sempre le nostre idee

*Cerchiamo di dimostrare che il successo si deve sempre a noi e i fallimenti agli errori degli altri

*Siamo molto critichi e tendiamo a screditare tutte le idee che non coincidono con le nostre

*Sviamo sempre le conversazioni su di noi

*Ci guardiamo sempre le spalle dagli altri

*Abbiamo difficoltà ad avere amici

*Abbiamo relazioni con le persone in maniera distaccata

Come si risolve
- Mettendoci nei panni degli altri: dobbiamo pensare a come ci sentiamo quando non ci ascoltano o non danno valore alle nostre opinioni, per non fare la stessa cosa. Dobbiamo considerare il punto di vista esterno, mostrando la nostra intelligenza e cercando di imparare dagli altri

- Modificando il nostro modo di pensare: invece di cercare di piacere all'intero pianeta, proviamo ad essere felici con noi stessi. Dopo non sarà necessario dimostrare continuamente quanto siamo grandi.

- Perdonandoci alcuni errori, riflettendo su quale sarebbe stato il modo di comportamento più consono. Tutti si sbagliano, ma non succede niente di grave.

3 - COMPLESSO DI ABBANDONO 

Che cos'è
Vivere una relazione con la paura della solitudine. Il complesso dell'abbandono è un'intensa sensazione di sradicamento e abbandono da parte di coloro che ci stanno intorno, che ci impedisce di avere relazioni per paura che un giorno daremo abbandonati o, al contrario, potremmo diventare possessivi con il partner.

Come si manifesta
* Siamo molto dipendenti e possessivi con gli altri

*Non ci sentiamo bene con noi stessi. Per questo motivo non vogliamo rimanere soli.

*Siamo insicuri e suscettibili di fronte a qualsiasi gesto che lo interpretiamo come un rifiuto.

*Manipoliamo i sentimenti degli altri per giustificare i nostri timori

*Ci vergogniamo di noi stessi

*Abbiamo il terrore di sbagliarci e di commettere errori

*Risultiamo insicuri in tutti i tipi di relazione, non solo quelle sentimentali

*Ci paragoniamo agli altri sempre in maniera negativa.

Come si risolve
- Dando valore alla nostra individualità: abbiamo un'individualità unica e differente dalle altre. Non ci sono due personaggi identici. Dobbiamo apprezzare e amare la nostra individualità.

- Facendo ciò che più ci piace: dobbiamo imparare a fare le cose perche' ci piacciono, non perche' piacciono agli altri.

- Prendendo decisioni: dobbiamo prendere le nostre decisioni, anche se non piacciono ai nostri cari e senza dover ricorrere ai consigli degli altri.

- Apprezzandoci come farebbe un'amico: non dobbiamo avere paura di essere rifiutati o abbandonati.

4 - COMPLESSO DI UGLY BETTY

Che cos'è
E' il complesso più comune, perche' tutti noi abbiamo una parte del nostro corpo che non ci piace: naso, pancia, orecchie ecc. Il problema è quando questo sentimento colpisce il nostro comportamento, non solo per l'intensa sofferenza che ci provoca, ma anche perche' determina la valutazione che gli altri hanno di noi.

Come si manifesta
* Siamo fortemente dipendenti dai pareri e delle critiche che arrivano dall'esterno

*Tendiamo a isolarci a causa delle nostre imperfezioni fisiche

*Abbiamo difficoltà a stabilire relazioni complete

*Siamo molto sensibili allo sguardo degli altri

*Possiamo arrivare ad avere un'immagine distorta di noi stessi, vale a dire, l'immagine che vediamo riflessa nello specchio non corrisponde alla realtà

Come si risolve
- Evidenziando le nostre qualità: possiamo scriverle in un quaderno e leggerle ogni volta che ne abbiamo bisogno. Inoltre, dobbiamo ricordare che i valori che durano nel tempo non sono certamente quelli fisici.

- Facendo ciò che piace a noi: possiamo credere di avere alcuni chili di troppo, ma sappiamo di essere allegri e cordiali. Quindi, dobbiamo mettere in evidenza queste qualità, sorridere e mostrare agli altri che abbiamo molte cose interessanti da offrire.

- Pensando positivo e nascondendo aggettivi negativi: come pensiamo, cosi ci sentiamo. Se ripetiamo ''sono grasso'' o ''mi sto annoiando'', finiremo col crederlo e agiremo di conseguenza. Dobbiamo parlare di noi stessi come se fossimo i nostri migliori amici.

5 - SENSO DI COLPA

Che cos'è
Quando soffriamo di sensi di colpa, ci colpevolizziamo per qualsiasi situazione in modo irrazionale e ingiustificato: se è successo qualcosa di male, siamo certi di essere i colpevoli, se è da molto tempo che non ci chiama un'amico, pensiamo che sia perche' l'abbiamo offeso, se qualcuno si ammala è perche' noi non l'abbiamo curato abbastanza.... E' sempre colpa nostra!

Come si manifesta
*Trasferiamo l'amarezza della nostra colpa su altre persone, spesso esprimendo sentimenti ostili verso di loro.

*Possiamo soffrire di dipendenza da alcool o droghe per cercare di attenuare il nostro senso di colpa.

*Sentiamo sempre l'obbligo di chiedere scusa per ciò che abbiamo, perche' non ci sentiamo in diritto di avere nulla.

*Siamo convinti di non aver rispettato le aspettative che gli altri avevano nei nostri confronti.

*Siamo imbarazzati a mostrare pubblicamente le nostre idee politiche o le nostre convinzioni etiche e religiose, perche' riteniamo che possano non sembrare corrette.

*Quando ci sentiamo felici e soddisfatti, abbiamo la sensazione che non abbiamo fatto nulla per meritarlo e che questo sentimento positivo non sia adatto alla nostra vita.

*Siamo perfezionisti e ci critichiamo eccessivamente. Se qualcuno ci elogia, crediamo che stia mentendo o che non sia vero.

Come si risolve
- Non giustificandoci per tutto: il nostro parere e le idee sono valide come quelle degli altri. Per questo motivo, non dobbiamo scusarci continuamente di tutto ciò che noi crediamo che all'altra persona possa sembrare sbagliato. Dobbiamo convincerci che siamo esseri liberi e indipendenti.

- Rianalizzando le idee che abbiamo appreso: molte volte l'educazione che abbiamo ricevuto durante la nostra infanzia e adolescenza ha influito negativamente sul nostro modo di vedere noi stessi, fino al punto di pensare che siamo persone maldestre e cattive.

- Non facendo la vittima: questo atteggiamento può danneggiare molto il nostro rapporto con gli altri. Se cerchiamo di essere noi stessi, vedremo che la gente ci apprezza molto di più.

COMPLESSI SI OGNI TIPO

Oltre ai classici complessi, l'essere umano tende a vivere sempre in maniera complicata qualsiasi situazione, sia che dipenda da se stesso sia dagli avvenimenti esterni. Ci sono complessi di ogni tipo.

Otello
Il geloso per antonomasia, il Moro di Venezia di Shakespeare dà il nome a questo complesso. Chi ne soffre è una persona che vive tormentata dalla gelosia, persino dell'aria che respira l'altra persona.

Cenerentola
Ne soffre che pensa che, dopo essere stato rifiutato della propria famiglia, migliorerà la propria situazione famigliare ed economica cercando di unirsi a un'altra persona.

Edipo
Ne soffre l'uomo che paragona tutte le donne alla propria madre. In tutta la sua vita cerca una donna che le assomigli e la allontana quando si accorge che non è come lei.

Electra
Ne soffre la donna che non trova mai l'uomo adeguato. Adora il padre e lo vede come il giusto mix di qualità, e non trova qualcuno che possa esserne all'altezza.

Munchhausen
Chi ne soffre è il prototipo del bugiardo, che inventa storie rocambolesche e difficili da sostenere nel tempo, in cui è l'eroe. E' una forma di difesa messa in atto per compensare un sentimento di inferiorità.

Peter Pan
Ne soffre chi si comporta ancora come un bambino, non vuole crescere, non accetta le responsabilità e preferisce considerare la vita come un gioco.


                            6 METODI PER SUPERARE I COMPLESSI
Anche se la maggior parte dei complessi proviene da lontano e risale all'infanzia, non è impossibile da superare. Abbiamo bisogno solo di un po' più di fiducia in noi stessi e pensare che, come qualsiasi altra persona, ci si può sentire complicati in un certo momento della nostra vita, ma che si può cambiare.

1 - L'IMPORTANZA DEGLI ASPETTI POSITIVI
Per contrastare qualsiasi difetto, la cosa migliore è dare importanza alle nostre virtù. Si può avere qualche chilo di troppo e avere un aspetto interessante. Perche' non risaltare gli aspetti positivi?

2 - CURA LA TUA AUTOSTIMA
Per cominciare, parla sempre bene di te stesso. Nessuno si avvicina a una persona che passa tutto il giorno a lamentarsi di ciò che le succede. Trattati come se fossi il tuo migliore amico e non come il tuo peggior nemico.

3 - ACCETTATI PER COME SEI
Per prima cosa, devi conoscere tanto le tue qualità, quanto i tuoi difetti, quindi, se lo ritieni necessario migliora gli aspetti meno interessanti.

4 - MOSTRA IL MEGLIO DI TE
Convinci te stesso che puoi diventare la persona che vuoi essere. Mostra il meglio di te e non confrontarti con gli altri: nessuno è meglio di te, siamo tutti diversi.

5 - INDAGA SUI TUOI COMPLESSI
E' utile sapere che ad altre persone è successa la stessa cosa che stai vivendo tu. Si dice che Napoleone aveva una grande personalità per compensare la sua statura.

6 - AGISCI CON OTTIMISMO
Imparare ad allontanare i pensieri sbagliati su di te e a guardare al futuro con fiducia. Sei in grado di fare questo e molto di più.

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