domenica 19 gennaio 2014

Quello che non sapevi sul cancro!

Sei sicuro che sei davvero a conoscenza di cosa stai mangiando?
Sei quello che mangi... La verità sul nostro cibo!



Il cancro è un argomento tabu anche nei tempi di oggi. Tanti studi, tante ricerche e nessun risultato. Ci sono molte opinioni su questo argomento e tutte contraddittorie. 
Una tra loro mi ha tirato particolarmente l'attenzione.
Sono scienziati che ritengono l'attitudine nei confronti della malattia di una notevole importanza.
Osho sosteneva che il cancro è una malattia psicologica, una malattia della mente e non qualcosa di fisico.
Quando la mente arriva a un punto di tensione tale da essere intollerabile, inizia a intaccare i tessuti del corpo. Ecco perché il cancro esiste solo quando una civiltà diventa estremamente sofisticata. Nelle società primitive non lo troverai: la gente non era cosi sofisticata. 
Più ci si eleva (e con questo intendevo più ci si complica) più si è sofisticati, più una società è complessa, e più saranno i casi di cancro.
Recentemente gli studi del medico Ruediger Dahlke confermano le ricerche di Osho col suo libro ''Malattia come simbolo''. Ruediger Dahlke è un noto medico e psicoterapeuta, autore di numerosi testi riguardanti il rapporto tra malattia, psiche e autocoscienza i suoi libri sono universalmente riconosciuti come una fonte autorevole per l'indagine psicosomatica delle malattie e del loro significato simbolico.

Il cancro deve scomparire: può essere solo in un particolare stato mentale di nevrosi. Se la mente si rilassa, prima o poi il corpo la seguirà, e si rilasserà. Ed è proprio per questo che la ricerca scientifica non ha ancora trovato una cura per il cancro. E' praticamente impossibile ( e il giorno in cui la si scoprirà, nascerà una malattia ancor più pericolosa) perché un simile cura sarebbe una repressione. E il giorno in cui si troverà un farmaco sufficientemente forte per reprimere il cancro, un'altra malattia esploderà con forza: quel veleno inizierà a scorrere attraverso un altro canale.

E' accaduto sempre cosi, nel corso dei secoli. Semplici mali venivano curati, e nascondevano malattie più complesse. Curi una malattia, ma ne insorge un'altra, e poi un'altra ancora, sempre più complessa della precedente. La prima era una naturale reazione del corpo. Tu la reprimi e si avrà una reazione ancor più abnorme; reprimi anche questa, e la terza reazione sarà ancor più difficile da fronteggiare... e cosi via. Ora il cancro è la malattia estrema. Se lo si reprimerà, nel corpo e nella mente umana si manifesteranno malattie ancora più complesse.

Le diverse origini del cancro

Il cancro ha diverse origini. Una di queste è che la vita è cosi priva di significato e di amore,


che di fatto non vivi, ti trascini. Non hai alcuna ragione per vivere, e il guaio è che non hai neppure una ragione per suicidarti. Quindi, in modo sonnolento (come sonnambuli) la gente si trascina dalla culla alla tomba. E' un lungo viaggio, ma riescono a compierlo, anche se semi addormentati. E arrivano alla tomba; o meglio, ovunque arrivano, si rivela essere la loro tomba.
Io continuo a dirvi di essere in amore, di essere totali.  [Osho]

Da un'altro lato il medico tedesco Otto Heinrich Warburg ci dice anche dal 1931 di stare attenti al nostro cibo, ma noi non abbiamo capito nemmeno fin'ora. E non accettiamo nemmeno quando ci dicono che siamo ignoranti. Allora come siamo?
 Il dottore Warburg ci fa la differenza tra i cibi acidi e quelli alcalini e ci spiega come essi sono la causa principale delle nostre sofferenze.







Il cancro è un meccanismo di difesa, vedi qui le cause principali del cancro:




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